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Come scegliere un telescopio

Come scegliere un telescopio
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 6 mesi ago

Se sei un appassionato di astronomia puoi essere interessato ad acquistare un telescopio per osservare più da vicino la volta celeste.

Dovrai tener conto di diversi fattori per operare la scelta, poichè si diversificano in base all’osservazione della Luna e dei pianeti, oppure per vedere le nebulose e le galassie, oltre al fattore spazio, ovvero se disponi di uno spazio in giardino per l’osservazione o ti devi limitare all’uso in un balcone.


Infatti un acquisto sbagliato, non adatto alle tue reali esigenze, potrebbe farti abbandonare presto la tua passione astrofila. Ti guideremo sulle varie opzioni disponibili sul mercato tenendo conto infine del budget che sei disposto a spendere.

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
Celestron AstroMaster 130EQ
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12.7 kg
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Seben Big Boss 1400-150 EQ3
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71.1 x 17.8 x 35.6 cm
1.5 kg
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Cos’è un telescopio e a cosa serve

Un telescopio è uno strumento ottico che raccogliendo la luce e le radiazioni elettromagnetiche di un oggetto molto distante, attraverso un sistema di lenti e specchi, permette di vederne un’immagine molto ingrandita. Questo succede perché la luce si concentra su un solo punto, detto punto focale e attraverso delle lenti viene ingrandita, queste lenti sono dette anche oculari.

I telescopi vengono usati per l’osservazione dei pianeti, delle stelle, per questo sono detti telescopi astronomici, anche se possono essere semplicemente usati per vedere oggetti distanti.

Modelli di telescopio da scegliere

Prima di tutto vanno analizzati i diversi modelli di telescopio, che utilizzano sistemi meccanici molto diversi fra loro. Si distinguono in telescopi rifrattori, telescopi riflettori e telescopi catadiottrici.

Telescopi rifrattori

I telescopi rifrattori raccolgono la luce che viene focalizzata dalla lente frontale del tubo ottico. La caratteristica del tubo ottico è di essere lungo e sottile. I modelli venduti a basso costo sono solitamente telescopi rifrattori di bassa qualità che non permettono di vedere quasi nulla.

Esistono invece telescopi rifrattori di ottima qualità, ma sono parecchio costosi.

telescopioTelescopi riflettori

Nei telescopi riflettori la lente frontale è sostituita da uno specchio concavo che focalizza e raccoglie la luce. Lo specchio è piuttosto grande e pesante, e un oculare da cui si osservano gli astri è piazzato nella parte superiore del tubo ottico.

Sono i modelli più funzionali a livello amatoriale e sono anche detti newtoniani. Esteticamente si mostrano con un tubo ottico corto ma molto largo.

Telescopi catadiottrici

I telescopi catadiottrici, di cui il modello più conosciuto è lo Schmidt-Cassegrain, utilizza sia lenti che specchi. Sono di recente introduzione, in quanto esistono solo dagli anni ’70, mentre i telescopi rifrattori e riflettori esistono da secoli.

Sono i più compatti fra i tre, quindi da privilegiare se necessiti di portali con te. Sono molto popolari per l’astrofotografia, integrando spesso al loro interno dei sensori CCD.

Nonostante siano modelli decisamente più costosi rispetto agli altri, integrano delle funzioni davvero evolute come la motorizzazione e in alcuni casi sono dotati di un computer che punta direttamente il pianeta desiderato, grazie a un ampio database planetario al suo interno. Rispetto ai telescopi riflettori rendono delle immagini meno definite a parità di caratteristiche tecniche.

Quali elementi considerare per la scelta?

Trasportabilità

Sicuramente i telescopi più trasportabili sono quelli catadiottrici. Un telescopio Schmidt-Cassegrain da 20 cm, entra in un baule facile da spostare. Un telescopio riflettore da 20 cm occuperebbe tutta la propria automobile e sarebbe davvero complicato da muovere.

Astrofotografia

Se desideri fare delle foto delle tue osservazioni della volta celeste, anche in questo caso un telescopio catadiottrico fa per te. Esistono modelli Schmidt-Cassegrain che sono muniti di un sensore CCD.

Resa visiva

A parità di caratteristiche tecniche è da preferire un telescopio riflettore che offre una resa visiva superiore a quelli catadiottrici che hanno una messa a fuoco meno precisa.

Manutenzione

Tieni conto nella tua scelta che un telescopio riflettore ha il tubo ottico aperto, questo determina la necessità di maggiore manutenzione e pulizia rispetto a un modello catadiottrico o rifrattore, dove il tubo ottico è sigillato e quindi protetto dalla polvere.

Rapporto f/:

Il rapporto f/: significa semplicemente dividere la distanza fra l’obiettivo e l’oculare per l’apertura. Se per un telescopio riflettore un f/6 rappresenta 6 cm dalla lunghezza focale di un metro, nei telescopi catadiottrici il calcolo è più complesso data la presenza di specchi e lenti insieme.

In generale maggiore è il rapporto focale, migliore è il telescopio, quindi un f/15 sarà più performante di un f/10. Allo stesso modo maggiore è il rapporto focale, più lungo sarà il telescopio e quindi meno trasportabile.

Ingrandimenti

Ogni telescopio ha un massimo livello di ingrandimenti che è indicato dalla formula x, ad esempio un telescopi 450x potrà ingrandire l’immagine fino a 450 volte.

Tienti conto che le performance del tuo telescopio sono condizionate anche dal diametro dell’obiettivo e dalla lunghezza focale, avere molti ingrandimenti disponibili con un mezzo di scarsa qualità sarà praticamente inutile.

Stabilità della montatura

Nello scegliere il tuo telescopio, tieni conto che la montatura è fondamentale. Una montatura leggera e instabile ti farà subito abbandonare la passione astronomica, una montatura salda e stabile ti farà apprezzare di più l’osservazione della volta celeste.

Esistono montature equatoriali che si muovono in senso rotatorio, e quelle altazimutali che si muovono invece in alto e basso o destra e sinistra. Le prime sono più performanti e pesanti, e necessitano di essere allineate col polo nord, le seconde più leggere ed economiche.

Movimento computerizzato

Un optional molto pratico ma costoso è la motorizzazione degli assi computerizzata. Diffusa nei catadiottrici e in alcuni modelli rifrattori semplifica l’osservazione degli astri grazie a un database computerizzato.
Se desideri fare tutto da te, scegli un modello senza il motore, ti permetterà di apprendere meglio la posizione degli astri, garantendoti un divertimento maggiore.

Tipo di interesse astronomico

La tua scelta si basa ovviamente su cosa desideri osservare. Se vuoi un telescopio duttile per osservare un po’ tutto andrà bene un catadiottrico di 20 cm o un riflettore f/6 di 20 cm.

Se vuoi osservare le galassie e le nebulose dovrai puntare su un modello riflettore molto grande, essendo degli oggetti molto poco visibili.

Se desideri osservare la Luna o i pianeti, per avere una buona risoluzione, puoi puntare su riflettori o rifrattori con un’ampia apertura focale.

Inquinamento luminoso

Tieni conto che se vivi in una zona con forte inquinamento luminoso sarà quasi impossibile vedere galassie e nebulose, e anche i pianeti e la Luna saranno meno visibili rispetto a zone con poco inquinamento luminoso come la campagna.

Luogo di osservazione

Valuta attentamente il luogo dove intendi piazzare il telescopio. Un telescopio troppo ingombrante, in un luogo poco adatto, potrebbe essere destinato all’inutilizzo. Scegli un telescopio molto grande solo se hai uno spazio idoneo ad esempio se vivi in campagna. Se lo devi piazzare su un balcone o intendi fare delle escursioni fuori casa privilegia sempre la praticità e la trasportabilità anche con prestazioni inferiori.

Prezzo

In ultimo luogo la tua scelta ovviamente sarà condizionata dal budget che intendi spendere per l’acquisto del tuo telescopio.
Un telescopio rifrattore può costare anche 30-40 euro, tieni conto che le sue funzioni sono davvero limitate.

Un telescopio riflettore o newtoniano parte dai 60 euro per i modelli più piccoli per arrivare a 100 euro con una lunghezza focale di 90 cm, un telescopio motorizzato con una lunghezza focale di 65 cm può costare anche 250 euro.

I telescopi catadiottrici sono molto più costosi, un modello da tavolo può costare quasi 200 euro per arrivare a modelli da 500 euro e ai 1000 euro e oltre se motorizzati con un data base completo di astri da osservare. I telescopi per uso professionale vengono a costare anche 5000 euro, tutti gli altri modelli descritti sono a uso amatoriale pur avendo funzioni molto diverse fra loro che ti garantiranno un diverso divertimento e piacere d’uso.

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