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Come scegliere un germogliatore

Come scegliere un germogliatore
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 5 mesi ago

Hai deciso di acquistare un germogliatore, ma non sai cosa scegliere fra i vari modelli disponibili sul mercato? Andiamo innanzitutto a vedere che cos’è un germogliatore.

Si capisce subito dal nome: si tratta infatti di uno strumento che partendo da semi di vario tipo, li fa sviluppare fino a ottenere dei germogli in modo semplice e divertente. Sono degli strumenti di facile e intuitivo utilizzo adatti a tutti e per tutte le tasche.
I germogli sono adatti all’uso alimentare, sono ricchi di sostanze nutritive e rappresentano attualmente un tipo di scelta molto salutare. Infatti, i germogli consumati crudi sono una fonte importante di vitamina B12, unico caso in cui è possibile recuperare questa sostanza nutritiva in forma vegetale.

I germogliatori diventano utili in quanto permettono di far germogliare tanti semi in uno spazio ridotto, evitando la fastidiosa e nociva formazione di muffa.
Esistono diversi modelli di germogliatori con prezzi e funzioni davvero varie, a seconda del tipo di esigenza che tu puoi avere.
Dopo la scelta sarà necessario che acquisti in un negozio specializzato (oppure online) i semi desiderati da far germogliare, e magari anche un libro che ti guidi nella scelta dei semi e nei tipi di coltivazione consigliati per far vivificare i propri germogli senza disperderne le sostanze nutritive.

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
Germoglio
-
3 kg
149€ 10.0 / 10 Vedi Offerta Recensione
Geo Terra di Siena
-
-
29.1€ 9.4 / 10 Vedi Offerta Recensione
Geo Plus
20.5 x 20.5 x 23 cm
0.7 kg
22.09€ 9.0 / 10 Vedi Offerta Recensione
Geo Geojar
14.5 x 15 x 15.5 cm
0.94 kg
19.84€ 8.6 / 10 Vedi Offerta Recensione

Quali caratteristiche dovrebbe avere un germogliatore?

In questa guida ti indicheremo i vari elementi su cui operare la scelta del tuo germogliatore.

Numero di cestelli

Un primo elemento che devi valutare è il numero di cestelli di cui il germogliatore è composto.
Ci sono germogliatori semplici con un unico livello, a volte a forma di semplice barattolo o vaso di vetro, e germogliatori a più livelli, con cestelli sovrapposti uno sull’altro.

Un germogliatore semplice a unico livello sarà adatto a chi vuole far sviluppare solo una specie di germogli.
Invece un germogliatore con livelli multipli, a cestelli, è la scelta giusta se vuoi far germogliare semi di diverse specie e ovviamente in una quantità maggiore.

Da notare che nel caso il proprio germogliatore sia strutturato su più livelli, i cestelli saranno forati in modo da consentire il circolo dell’aria e l’ossigenazione dei semi.
Bisogna ricordare però che i germogliatori automatici hanno normalmente un solo cestello suddiviso in sezioni, ma così capiente da garantire una produzione enorme.

Materiale dei cestelli

Un’altra opzione fornita dal mercato è il tipo di materiale utilizzato nel vaso o nel cestello.

Vetro

I germogliatori di dimensioni ridotte sono formati da vasi di vetro poggiati su una base di legno e metallo, con un coperchio. Questa è la scelta adatta per chi voglia far germogliare in maniera naturale i propri semi a un prezzo davvero contenuto. In questo caso ti dovrai ricordare di scolare bene i semi per evitare ristagni d’acqua.

Terra di Siena

I germogliatori in Terra di Siena sono costituiti da diversi cestelli di terracotta. Questa è una scelta che ti garantisce un livello di umidità costante, è anche una scelta estetica particolarmente adatta per usarli in un ambiente esterno come il proprio giardino.

Sono muniti della funzione Night and Day con cui si può creare fra un livello e l’altro, o una zona umida e buia o una di luce ed aria. In tal modo si adatta ai diversi tipi di seme che hai deciso di far germogliare.
I cestelli sono forati per garantire il giusto drenaggio dell’acqua ed evitare i ristagni che generano la muffa.

Plastica

Un altro materiale con cui possono essere composti i cestelli è la plastica.
La plastica che viene utilizzata è ad uso alimentare, resistente e BPA free, quindi con la garanzia di una piena atossicità. Questi germogliatori sono i più semplici da utilizzare, grazie a un sistema di drenaggio fra le varie vaschette sovrapposte che sono forate anche per garantire una maggiore circolazione dell’aria ed evitare la conseguente formazione di muffa.

Tessuto

Il tessuto naturale, solitamente canapa, è il materiale con cui sono fabbricati i germogliatori “sprout bag”: sono delle piccole borse con due lacci per appenderle. Anche in questo caso si tratta di una soluzione davvero economica ma per una quantità limitata di semi, in compenso sono estremamente pratici nel trasporto.

L’automazione

I germogliatori manuali necessitano di maggiore manutenzione e sono meno veloci, in quanto è necessario innaffiarli ogni giorno, con due o tre spruzzi per volta, pena la mancata germogliatura dei semi.

I germogliatori automatici sono decisamente più costosi ma necessitano di minor manutenzione e permettono di far germogliare i semi molto più velocemente. Possono far maturare i semi il trenta per cento più velocemente.

Non è necessario ricordarsi di innaffiare i semi, in quanto la macchina pensa da sola a farlo con un sistema elettrico che pompa l’acqua, a volte aiutato da un timer per regolare l’erogazione in modo da ridurre il pericolo di ristagni d’acqua e la formazione di insalubri muffe.
Normalmente sono formati da un’unica vaschetta, ma possono anche essere previsti cestelli aggiuntivi.

Tipo di semi da far germogliare

A seconda del tipo di semi da far germogliare, c’è un germogliatore adatto per te.
Il germogliatore automatico è indicato per i semi molto avidi d’acqua come le lenticchie e la soia e per i semi piuttosto spessi come il grano saraceno e i semi di girasole.

Per i semi in cui tende a formarsi delle mucillaggine invece, è preferibile utilizzare un germogliatore manuale dove si potrà tenere sotto controllo costantemente il livello dell’acqua.

Capacità del germogliatore

A seconda del tipo di produzione di germogli che si intende ottenere si sceglierà un germogliatore più o meno capiente.

Ci sono infatti germogliatori grandi come un vasetto o una busta in tessuto e germogliatori a cestelli magari professionali che permettono una produzione di grandi quantità di germogli.
Una capacità più ampia, con i cestelli, permette inoltre di coltivare diversi tipi di germoglio nello stesso germogliatore, separati per livelli.

Trasportabilità

Se le sprout bag in canapa naturale sono semplici da trasportare anche in viaggio, per coltivare i propri germogli anche lontani da casa, un germogliatore professionale o uno a cestelli diventa davvero scomodo. Impossibile davvero sarà per te riporlo all’interno di una valigia senza sporcare o ingombrare eccessivamente.

Semplicità di utilizzo

Germogliatori semplici da utilizzare sono quelli automatici in quanto non bisogna ricordarsi di annaffiarli ogni giorno, ma in ogni modo va impostata la pompa d’acqua e il timer.

I germogliatori in plastica alimentare sono ancora più semplici da usare anche rispetto a quelli elettrici, grazie al sistema di aerazione e drenaggio che avviene in automatico grazie ai fori sistemati sul fondo di ogni cestello. Sono anche molto semplici da pulire e riutilizzare. Di contro però dovrai avere il tempo per seguire bene la germogliazione, in quanto richiedono spesso l’acqua e il relativo drenaggio.
I cestelli in terracotta sono meno semplici da utilizzare, come i germogliatori in vetro che necessitano di un’attenzione costante.

Luogo di collocazione

Se si possiede un giardino, la scelta ricade automaticamente su un germogliatore in Terra di Siena. La terracotta è infatti un materiale particolarmente adatto ai luoghi aperti, tanto che questi modelli sono stati studiati proprio per essere messi in un giardino, all’aria aperta.

Se non si posseggono spazi aperti in cui collocare i germogliatori, gli altri modelli sono tutti adatti a un uso interno. I germogliatori in barattolo di vetro possono essere collocati anche sulla scrivania del proprio ufficio, tanto sono compatti, fornendo anche un’immagine adatta a un design moderno.

Prezzo

L’ultimo elemento che devi considerare per effettuare la scelta è ovviamente il prezzo.
Se hai un budget limitato e vuoi coltivare una quantità di semi limitata, un germogliatore a vaso in vetro che ha un prezzo che varia fra i 15€ e i 25€ è quello che fa per te, prezzi analoghi li troverai per le buste in canapa naturale.

Se decidi di optare per un germogliatore in terra di Siena o in plastica a uso alimentare i prezzi salgono fino ai 30€. I primi sono da scegliere se hai a disposizione un giardino.
Se possiedi un budget più consistente, hai la possibilità di acquistare uno fra i più costosi germogliatori automatici. Si passa dai 100€, 150€ per un germogliatore casalingo a oltre 250€ per quelli adatti a una produzione più ampia e con funzioni professionali, con una pompa elettrica più efficiente dotata di timer automatizzato.
Questa scelta è particolarmente costosa, ma permette di far germogliare dei semi che richiedono una quantità d’acqua maggiore, come la soia o le lenticchie e l’erba medica.

Non sai quali sono i migliori?
➤ Vedi la nostra classifica dei migliori germogliatori aggiornata a giugno 2017.

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