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Come scegliere un drone

Come scegliere un drone
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 10 mesi ago

Pensare di prendere in considerazione l’acquisto di un drone è sicuramente qualcosa in grado di generare una nuova emozione in giovani e meno giovani.


Sono gli oggetti tecnologici del momento, un po’ per moda, per utilità, per divertimento, ma non bisogna aver fretta nel scegliere. Ciò che è sempre richiesto sono le attenzioni che bisogna porre in fase di acquisto, dato che ci sono importanti aspetti da considerare.

I parametri di scelta di un drone

Prima di giungere alla decisione definitiva del modello da acquistare, è utile prendere in esame alcune variabili per non dover poi sconfessare la scelta fatta e pentirsene: il motivo per cui si intende acquistare un drone, il budget di spesa, le caratteristiche tecniche (tra cui anche la sicurezza), rappresentano i tre principali parametri che possono (e devono) condizionare l’acquisto finale.

Un drone è un robot che viene comandato a distanza e utilizzato per diletto oppure per riprese video o fotografiche, a scopo “scansionatorio” oppure di perlustrazione del territorio e la sua origine è di matrice militare.

Questi velivoli sono equipaggiati solitamente con 3, 4, 6 o 8 motori e a seconda di tale parametro prendono il nome di tricottero, quadricottero, esacottero, ottacottero, ciascuno con la propria autonomia di funzionamento e con la propria adattabilità escursionistica a breve, medio o lungo raggio.

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Il motivo dell’acquisto di un drone

Un drone non è semplicemente un giocattolo radiocomandato come può essere una macchinina, ma è qualcosa di più e necessita di maggiore attenzione in quanto, se utilizzato nel modo sbagliato, può diventare anche un oggetto pericoloso per sé, ma soprattutto per gli altri.

Ci sono droni “giocattolo” per principianti e droni più professionali, alcuni veramente un concentrato di tecnologia nei materiali e nei comandi; per questo motivi è importante capire e determinare il motivo che ti spinge ad acquistare un oggetto del genere anche perché i prezzi variano moltissimo a seconda del modello.

Se il tuo scopo è unicamente quello di imparare a far volare l’oggetto, ti conviene optare per un drone da principiante, leggero e semplice da pilotare.

Un drone può essere utilizzato anche per scopi di lavoro e quindi in questi casi la scelta deve orientarsi verso modelli più completi che abbiano caratteristiche migliori per poter sostenere il tuo business. Ci sono modelli in grado di riprendere in maniera dettagliata il suolo, consentendo di ottenere delle riprese video o delle fotografie ad elevata risoluzione, con effetti incredibili e impossibili da replicare da terra o da qualsiasi altra angolazione.

Le principali caratteristiche di un drone

Esistono droni più indicati per il volo indoor e altri più idonei per il volo outdoor. In base a questo, una delle prime caratteristiche da osservare nelle varie schede tecniche dei velivoli riguarda le dimensioni: più il drone è grande e “pesante”, meglio gestirà il vento, ma sarà più complesso governarlo in ambienti chiusi, viceversa un drone di piccole dimensioni si presta meglio al volo interno.

Le caratteristiche generali variano a seconda del tipo di drone, partendo comunque dal numero dei motori che differenzia fortemente un modello dall’altro.
Se il tuo scopo è quello di utilizzare il drone per lavoro o comunque per un hobby serio e professionale, è meglio orientare la scelta su un drone da esterno, robusto, con possibilità di fotocamera ad elevata risoluzione, provvisto di una sospensione cardanica utile, anzi fondamentale, per dare stabilità alle riprese aeree, riducendo l’effetto mosso.

Un buon prodotto è quello che è stato pensato e progettato per l’utilizzo che più ti si aggrada, anche in base alla tipologia di fotocamera da abbinare. Il drone deve essere quindi idoneo a sostenere il peso e la dimensione della fotocamera qualora non l’abbia integrata.

Altra caratteristica distintiva è il materiale di costruzione: stabilità e peso, maneggevolezza e robustezza, devono essere proprietà tipiche di un drone e quindi del suo “telaio”. Carbonio, alluminio, plastica e fibra di vetro compongono i principali ingredienti per la costruzione di questi velivoli, ciascuno con priorità differenti e risultati diversi.

Un ulteriore parametro di notevole importanza, sicuramente da prendere in considerazione in fase di scelta, è la durata della batteria. Sgombriamo subito il campo dall’idea che queste siano tutte uguali perché non è così. Quelle più evolute sono dotate di “intelligenza”, sono installate su droni professionali o semiprofessionali e consentono all’oggetto volante di rientrare alla base qualora la carica della batteria non dovesse esser ritenuta sufficiente per compiere l’intero volo.

Un drone ha poi la possibilità di essere dotato di eventuali optionals o comunque ricambi: anche questa rappresenta una possibilità importante. Eliche, batterie, ingranaggi, accessori, sono tutte varianti che possono arricchire un velivolo, ma soprattutto sono oggetti che ti mettono al riparo dalle conseguenze che potrebbero scaturire da incidenti e rotture.

Classificazioni droni a fasce di prezzo

E’ possibili individuare quattro fasce di prezzo per i droni, a seconda anche dell’utilizzo per cui essi stessi sono stati pensati, dal livello principiante a quello business. Il range economico può variare da poche decine di euro per arrivare anche a oltre 10 mila euro.
Proprio per questo motivo la scelta deve essere quanto mai oculata.

Droni economici

Sono quelli indirizzati ad un target di clientela che è agli inizi e che trova nel drone un aspetto quasi esclusivamente ludico. Chi vuole avvicinarsi a questo fantastico mondo, può trovare in un velivolo economico la panacea del divertimento, contenendo l’investimento, che parte da qualche decina di euro per arrivare fino a 200 euro circa.

Sono droni caratterizzati da un’autonomia di volo solitamente inferiore ai 10-12 minuti e, in caso di incidente, i danni provocati a cose o persone non sono certo rilevanti. Non hanno certo la possibilità di avere telecamere per le riprese video a risoluzione elevata e questa fascia economica è terreno fertile per molti costruttori cinesi e asiatici in genere. Il prezzo è interessante e strizza l’occhio alla massa.

Droni di fascia media

Si diversificano nettamente dai precedenti e a volte basterebbe spendere anche solo 100-150 euro in più per disporre già di un discreto mezzo. Palesemente incrementa l’autonomia di volo grazie alla maggior durata delle batterie, ma aumentano in maniera tangibile stabilità e capacità di riprese video, le quali, seppur non eccellenti, restituiscono comunque un discreto livello qualitativo, grazie alla videocamera integrata.

Alcuni modelli tra i più costosi appartenenti a questa fascia di prezzo, possono consentire l’installazione di un sistema di ripresa mobile (tipo GoPro) oltre a disporre di sistemi di atterraggio assistito e di mantenimento della posizione in volo. Il costo di un drone di fascia media può arrivare a 700-800 euro, ma è richiesta una certa esperienza di utilizzo.

Droni semi professionali

La strumentazione di bordo degli apparecchi appartenenti a questa fascia, è più sofisticata e dalle caratteristiche più evolute rispetto ai modelli precedenti. Molte funzioni possibili arricchiscono il drone di peculiarità che possono rivelarsi utili per agevolare il volo e il controllo anche in condizioni meteo difficoltose, apportando un incremento della sicurezza e una migliore maneggevolezza.

Anche chi utilizza uno strumento simile per lavoro potrà trovare beneficio grazie alle caratteristiche insite nel prodotto che lo rendono stabile e affidabile: ideale per riprese aeree di buona qualità, stabilizzate e con l’eventuale possibilità di perfetta interazione con un display a terra (che potrebbe essere anche quello di un tablet), per visualizzare il Live View le immagini in tempo reale, avendo così maggiore padronanza della situazione.

Altre funzioni che possono dotare droni semi professionali sono il ritorno automatico in caso di scarsità di autonomia, batteria intelligente e possibilità di interagire anche con una fotocamera esterna, comandata da un secondo telecomando specifico per le riprese. La fascia di prezzo a cui è riconducibile tale tipologia di velivoli, è quella compresa tra 800 e 2.000 euro.

Droni professionali

Sono destinati alla clientela business e il prezzo può arrivare anche a superare i 10.000 euro. Sono oggetti molto tecnologici e molto sofisticasti, che possono essere completati dall’aggiunta di rotori ulteriori per poter incrementare la capacità di sollevamento. Ciò consente anche la governabilità e l’installazione di sistemi multipli di ripresa, anche in Full HD. Per rendere l’idea, possono trasportare più fotocamere reflex professionali complete di ottiche dedicate.

Appartengono a tale classe, i droni la cui caratteristica è quella di accettare preventivamente una programmazione con GPS per compiere voli autonomi, scandagliando un’area anche piuttosto ampia, essendo dotati di maggior autonomia. Dimensionalmente molto grandi, questi ultimi alla vista sembrano veri e propri aerei.

Non sai quali sono i migliori?
➤ Vedi la nostra classifica dei migliori droni aggiornata a dicembre 2017.

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