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Come scegliere un activity tracker

Come scegliere un activity tracker
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 11 mesi ago

Gli activity tracker sono particolari dispositivi che, nonostante le dimensioni risultino piuttosto contenute, rappresentano un vero e proprio concentrato di tecnologia e in questi anni stanno letteralmente spopolando fra coloro che si dedicano regolarmente ad attività come il running, il walking ed il jogging.

Questi apparecchi vengono realizzati implementando diverse tipologie di sensori, tra cui quello di movimento, il giroscopio, l’accelerometro ed altri ancora in base allo specifico modello considerato.

Molti di essi hanno la capacità di stabilire una connessione wireless con smartphone e tablet, oltre che con i classici computer, e l’interazione consiste principalmente nella memorizzazione di report circa i ritmi sostenuti, le calorie bruciate, i passi compiuti o i chilometri percorsi.

Dagli store dei principali sistemi operativi è possibile scaricare applicazioni dedicate che permettono di tenere sempre a portata di mano i progressi raggiunti nel corso delle proprie attività.

In base a cosa scegliere un activity tracker?

I punti da considerare per portare a termine una simile decisione d’acquisto sono molteplici, per cui tentiamo di chiarire meglio la situazione e di fornirti una panoramica più completa in merito.

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
Garmin Forerunner 235
1.3 x 4.6 x 4.6 cm
0.05 kg
242.9€ 9.2 / 10 Vedi Offerta Recensione
Fitbit Charge HR
20.5 x 7.2 x 7 cm
0.21 kg
75€ 8.6 / 10 Vedi Offerta Recensione
Runtastic Orbit
1 x 1 x 1 cm
1 kg
73.95€ 8.0 / 10 Vedi Offerta Recensione

La tipologia

Si tratta certamente di uno dei primi fattori che l’utente medio valuta in relazione all’impatto estetico e funzionale del prodotto. Ci riferiamo soprattutto alla forma dell’activity tracker, che determina anche le modalità in base a cui quest’ultimo potrà essere indossato e portato con sé, fornendo anche un’idea riguardo alla praticità di utilizzo ed alla comodità.

Il bracciale

Senza dubbio, si tratta del modello più diffuso tra gli sportivi che, forse, caratterizza maggiormente tale strumento, rendendolo diverso da qualunque altro accessorio. Potrà essere indossato al pari di un comune bracciale, anche considerando lo spessore più marcato.

Tali unità, in linea di massima, prevedono l’implementazione di un display dalle dimensioni molto ridotte, situato direttamente all’interno del corpo dello strumento (solitamente in gomma), senza sporgere al di fuori di esso. Alcuni prodotti economici invece, escludono tale opzione e la visualizzazione dei singoli parametri registrati sarà possibile esclusivamente consultando il proprio dispositivo mobile o pc.

Come scegliere un activity tracker (3)L’orologio

In questo specifico caso, l’activity tracker assume l’aspetto tipico di un orologio, avendo a bordo uno schermo che richiama in tutto e per tutto quel prodotto.

Stiamo parlando di un’altra fra le varianti più richieste dagli atleti, in quanto non solo garantisce un valido supporto per l’attività che si andrà a svolgere ma, al tempo stesso, mette a disposizione anche le classiche funzioni di un normalissimo orologio (oltre a singole peculiarità legate all’unità in sé).

Altri formati

Qualora nessuna delle due tipologie sopraelencate rispecchiasse i gusti del consumatore, potrebbero essere tenuti in considerazione anche activity tracker “tascabili”, i quali possono avere forma quadrata, rettangolare o tonda.

Ma la vera particolarità che li contraddistingue rispetto agli altri modelli, è che questi dispositivi (mediante una clip) sono in grado di essere agganciati con estrema semplicità alla cintura, alle scarpe, ai vestiti o addirittura collocati nella tasca dei pantaloni, senza che si debba indossarli per poterli utilizzare a dovere.

Le informazioni fornite

Veniamo ora al fulcro della questione: che tipo di dati vuoi rilevare grazie all’activity tracker che andrai ad acquistare? Ecco la domanda a cui rispondere.

Lo strumento in questione è sviluppato allo scopo di analizzare statistiche e progressi circa le attività portate a termine e, di conseguenza, ogni sensore agisce in rapporto ai movimenti compiuti nel corso della giornata. Non si parla solo di sport, ma anche di una semplice passeggiata a ritmo più e meno sostenuto, che determinerà comunque un certo spostamento fisico dell’individuo.

Cerchiamo quindi di fare una distinzione più dettagliata dei parametri su cui sarà possibile focalizzarsi grazie all’utilizzo di tale apparecchio.

Il battito cardiaco

Qualora venisse integrato anche il cardiofrequenzimetro, potranno essere consultati i valori circa l’attività cardiaca durante gli allenamenti o in fase di riposo.

Le calorie bruciate

Questo calcolo è direttamente collegato alla somma di ogni attività svolta durante il giorno. Ovviamente, si tratta di risultati approssimativi che prescindono da fattori come la dieta seguita o il metabolismo.

I passi

Come già specificato, stiamo chiamando in causa il numero di passi compiuti, relativamente a cui verrà poi calcolata la distanza percorsa.

La qualità del sonno

Molte unità tengono conto delle ore di sonno giornaliere, rilevando il numero dei risvegli ed il tempo impiegato per riaddormentarsi.

Come scegliere un activity tracker (2)Le funzioni

Tra le capacità operative più richieste ricordiamo intanto la capacità di memorizzare i risultati ed i tempi di permanenza in memoria di ogni report, prima che questo venga scaricato su altri dispositivi. Vi sono poi specifici modelli in grado di ricevere notifiche dai dispositivi mobili a cui sono collegati.

Inoltre tantissime unità anche economiche, posseggono la funzionalità di sveglia che, solitamente, viene eseguita mediante vibrazioni che si intensificano con il passare dei secondi.

La connettività

Alcuni activity tracker, soprattutto di fascia medio – alta, possono essere sincronizzati facendo leva su una connessione bluetooth, il che consente di inviare tutti i dati raccolti ad altri terminali, in modo semplice ed immediato, grazie anche all’ausilio di applicazioni sviluppate ad hoc.

In tal caso, sarà importante verificare la compatibilità con il sistema operativo presente a bordo del dispositivo utilizzato.

Le unità che non prevedono questo tipo di connessione potranno comunque sfruttare il tradizionale cavo USB per scaricare i report sul computer: certo, non sarà la stessa cosa in termini di praticità e velocità, ma il tutto andrebbe considerato in virtù dei prezzi più contenuti.

Il design e le dimensioni

Soprattutto nel caso delle varianti indossabili ed alla luce dell’utilizzo prolungato che si farà dell’activity tracker, è importante che quest’ultimo sia ergonomico, senza andare a stringere il polso ma facendo in modo che risulti ben saldo.

Per quanto riguarda il fattore estetico, si tratta essenzialmente di gusti personali: in commercio sono disponibili tantissimi modelli, dai colori e dalle linee più varie, che contribuiscono a rendere tale strumento anche un piacevole accessorio di moda.

euroQuanto costa un activity tracker?

A seconda della sussistenza o meno delle caratteristiche elencate, i prezzi relativi ai prodotti attualmente rintracciabili in commercio possono variare da un minimo di 40€ fino a superare anche le 250€.

Non sai quali sono i migliori?
➤ Vedi la nostra classifica dei migliori activity tracker aggiornata a dicembre 2017.

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