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Come scegliere un tagliaerba

Come scegliere un tagliaerba
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 1 anno ago

Se hai la fortuna di avere un bellissimo prato di cui prenderti cura, avrai sicuramente bisogno di un tagliaerba che ti aiuti a mantenerlo sano e bello. Ma di cosa devi tenere conto prima di acquistarne uno?

Vediamo di capire insieme quali sono le tipologia di tagliarba e cosa valutare per avere un tagliaerba adatto alle tue esigenze.

tagliarbe elettricoTagliaerba elettrico

Se hai un prato di piccole dimensioni o comunque inferiori ai 250 mq opta per un tagliaerba elettrico: sarà potente, più piccolo e, quindi, più maneggevole, silenzioso, pulito e meno ingombrante. Sappi però, che sarà scomodo per via dei fili che limitano il movimento e le operazioni di taglio, a meno che non scegli un modello elettrico a batteria o a ricarica solare (ma di scarsa durata).

Sul mercato potrai trovare tagliaerba elettrici con avviamento elettrico e semoventi.

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
Vigor V-1030
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53.76€ 8.6 / 10 Vedi Offerta Recensione
Bosch ARM 32
60 x 40 x 60 cm
6.3 kg
95€ 8.8 / 10 Vedi Offerta Recensione
Einhell BG-EM 1743 HW
78 x 53.5 x 37.8 cm
18.1 kg
121.83€ 9.2 / 10 Vedi Offerta Recensione
Bosch Rotak 43
79 x 43.5 x 79 cm
12.7 kg
275.61€ 9.6 / 10 Vedi Offerta Recensione

Tagliaerba a motoretagliaerba_a_motore

Se invece hai un prato superiore ai 250 mq, è meglio che tu scelga un modello a motore a scoppio: è più grande, affidabile e duraturo, anche se è generalmente molto costoso, inquina di più, è piuttosto rumoroso e necessita di continua manutenzione.

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
McCulloch M40-110 Classic
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224.9€ 9.0 / 10 Vedi Offerta Recensione
McCulloch M46-140WR
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31.2 kg
420.92€ 10.0 / 10 Vedi Offerta Recensione
Mountfield M 62 PD
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9.6 / 10 Vedi Offerta Recensione

Potenza

Su siti di e-commerce (es. Amazon) o negozi specializzati in giardinaggio, ti ritroverai a valutare modelli che presentano una potenza differente, cioè la capacità del motore di affrontare prati anche con erbe più secche e dure che potrebbero altrimenti frenare un modello meno potente.

Detto questo, se il tuo giardino non supera i 250 mq sarà sufficiente un tagliaerba di massimo 1.300W, altrimenti, opta per un attrezzo con più KW; tieni presente che i tosaerba più potenti consumano più carburante, sono molto rumorosi e difficili da maneggiare, quindi, considerali se davvero hai un prato di grandi dimensioni. I modelli a trazione posteriore invece, aderendo meglio al terreno, sono più facili da manovrare.

Ampiezza di taglio

Oltre alla potenza, è importante considerare l’ampiezza di taglio, cioè il diametro della circonferenza generata dalle pale: a maggiore ampiezza corrisponde necessariamente minore tempo nel curare il tuo prato perché ti ci vorranno meno passaggi. E’ evidente quindi, che se l’area su cui devi operare è medio-grande, tieni in primissimo conto questo fattore.

Lame

Stessa importanza hanno le lame del tagliaerba: osserva bene le lame e diffida da quelli a lama singola o piatta perché ci vorrà lamemolto più tempo per tagliare l’erba e il risultato sarà mediocre; opta per i tosaerba con lama multipla e smussata, per avere un risultato ottimale in poco tempo.

Esistono sul mercato anche tagliaerba con: lama “alettata”, che genera un flusso d’aria che raddrizza l’erba poco prima del taglio; lama “rotante”, per prati con una particolare composizione botanica mista e per tagli d’erba orizzontali non troppo frequenti; con più lame assemblate che, consentendo un taglio “elicoidale”, garantisce prati perfetti.
L’impostazione “assiale” dell’altezza del taglio consente un lavoro preciso e un prato perfetto.

Ruote

Un altro fattore che devi considerare sono le ruote: queste devono essere di buona qualità, solide, di grandi dimensioni ed è preferibile che siano regolabili in altezza e a diversi livelli (in avanti e di dietro).ruote

Esistono modelli detti “con trazione”, cioè con ruote semoventi: questo tagliaerba ha le ruote collegate direttamente al motore e, una volta tirata la leva a fune, si muoverà da solo e dovrai solo indirizzarlo. E’ un modello sicuramente adatto e necessario per prati grandi ma rischioso in quanto un semplice guasto alla ruota comporterebbe l’inutilità dell’intero macchinario.

Mulching

Molti tagliaerba offrono la funzione (costosa) “mulching”, cioè hanno la capacità di sminuzzare l’erba ridistribuiendola sul mulchingterreno, costituendo così il concime naturale del nostro stesso prato. E’ preferibile però, che il prato sia grande almeno 150 mq se non di più, perché non solo il vento, ma il ripetuto calpestio (facile in un piccolo prato) rovinerebbe l’effetto benefico del “mulching”.

Nei modelli privi di tale funzionalità, è bene scegliere il tagliaerba con un capiente cesto di raccolta per evitare sia le continue pause per svuotarli, sia che le erbacce secche si distribuiscano sul terreno col pericolo di creare allergie: è meglio, quindi, che abbiano una buona maniglia di presa per facilitarne il trasporto.

Rastrello

Un macchinario dotato del rastrello ti sarà utile nel caso tu voglia tagliare in prossimità di cespugli, bordi, muri ed zone angolate.

Scocca

Accertati che il tagliaerba abbia una scocca in acciaio con vernice anticorrosione oppure in alluminio (essendo più leggera consente al motore di esprimere tutta la sua potenza).

Velocità

Puoi trovare in commercio tagliaerba con velocità modulabile, a seconda del terreno, della sua composizione e pendenza.

Sistema freno-lama

Per motivi di sicurezza estrema, ci sono sul mercato modelli con il sistema freno-lama: questo significa che, quando rilascerai l’acceleratore, immediatamente la lama si fermerà.

euroPrezzo

Generalmente i tagliaerba elettrici vanno da un minimo di 50 € ad un massimo di 500 €; quelli a motore, invece, costano minimo 120 € a salire. Ricorda, però, che la marca famosa non è necessariamente sinonimo di qualità e affidabilità: spesso aziende sconosciute montano motori di marca su materiali molto più solidi.
Il consiglio è, quindi, di considerare il motore più che la marca del modello in sè.

Conclusioni

In conclusione scegli un modello semplice da usare, con pochi comandi e che necessita di una manutenzione veloce, con indicatori chiari che indicano quando una revisione è necessaria; preferisci un modello leggero da trasportare e con un ingombro ridotto, soprattutto se non sei in possesso di una rimessa dove riporlo.

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