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Come scegliere una lavatrice

Come scegliere una lavatrice
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 1 anno ago

La lavatrice è un elettrodomestico grazie al quale è possibile lavare in modo semplice indumenti, tessili e molte altre tipologie di capi.

Non mancano le accortezze su cui bisognerebbe porre attenzione in fase di utilizzo: ad esempio, il carico non deve mai andare oltre un certo numero di chili ed è richiesto un periodico trattamento anticalcare e pulizia filtri al fine di preservarne l’efficienza.

Con il passare del tempo, e valutando l’estrema diffusione di questo prodotto, i designer ne hanno reso l’estetica molto più gradevole, grazie all’adozione di linee molto più arrotondate, manopole decisamente più eleganti e funzioni sempre migliori.

Quali elementi bisogna considerare per scegliere una lavatrice?

Passiamo ora ad esaminare tutti i principali fattori in riferimento ai quali dovrebbe essere maturata la propria scelta d’acquisto.

Dimensioni

Si tratta certamente di uno dei primi punti da analizzare in tal senso, in modo da essere certi che la lavatrice possa essere agevolmente collocata nell’angolo ad essa riservato. Oggigiorno, esistono modelli caratterizzati da un design molto compatto ed essenziale, che facilitano di molto la scelta. In riferimento a tale parametro bisogna tenere conto di due specifici aspetti: la carica e la portata.

La carica

Possiamo distinguere unità con sistema di carica dal basso, in cui notiamo la presenza di un oblò Come scegliere una lavatrice (2)frontale tramite cui inserire o rimuovere il bucato, e con sistema di carica dall’alto che, al contrario, prevedono uno sportello superiore dedicato alla medesima funzione dell’oblò.

In linea di massima, le lavatrici con carica dall’alto sono più indicate per quei consumatori che hanno poco spazio da dedicare all’elettrodomestico; le lavatrici con oblò invece sono certamente tra le più diffuse ma, allo stesso tempo, ingombrano maggiormente.

La portata

Si tratta di un altro particolare in grado di fare la differenza, considerando che da esso dipende la quantità di panni che potranno essere lavati sfruttando un solo ciclo. La portata deve essere commisurata al numero di persone che vanno a comporre il nucleo abitativo ed anche in riferimento alla frequenza di lavaggio. In linea di massima, si tratta di un valore compreso tra i 5 ed i 12 kg.

Funzionifunzioni

In base alle proprie esigenze, è possibile che alcune particolari funzionalità risultino più utili rispetto ad altre come queste che andremo ad elencarti qui sotto.

Rilevamento automatico del carico

Alcune lavatrici danno modo di determinare o di impostare automaticamente il peso che verrà poi caricato nel cestello, mostrando anche suggerimenti circa la quantità di detersivo da utilizzare e regolando altresì il carico d’acqua, la velocità della centrifuga o i movimenti del cestello.

Regolazione della velocità di centrifuga

Agendo sulle impostazioni dei programmi si può settare un diverso livello di umidità per i propri capi. Oppure, tra le altre cose che risulta possibile fare agendo su questo parametro, ricordiamo anche la riduzione della velocità nel caso in cui si stessero lavando capi delicati, evitando così di rovinarli.

Modalità anti-pieghe

Stiamo parlando di una specifica funzione che, pur continuando ad utilizzare la centrifuga, lavora in maniera tale che i capi risultino meno sgualciti al termine del lavaggio.

Risciacquo

Questo particolare deve essere tenuto in forte considerazione, in quanto gran parte dei modelli rintracciabili sul mercato utilizza poca acqua in fase di risciacquo. Al fine di migliorare ulteriormente la pulizia del bucato, il consiglio è quello di utilizzare una quantità ridotta di detersivo, così che non si renda indispensabile risciacquare in maniera eccessiva.

Sistemi di sicurezza

Risulta importante verificare che la lavatrice preveda l’implementazione di sistemi di sicurezza come l’anti-trabocco, per effetto di cui si tende a determinare lo scarico dell’acqua in maniera automatica, qualora l’apparecchio avesse subito un guasto.

Inoltre, grazie al sistema anti-schiuma, è possibile prevenire il rischio di guasto conseguito proprio da un’eccessiva presenza di schiuma. Solitamente, si tratta di precauzioni sviluppate di default nel caso dei prodotti più recenti.

Classi di risparmio energetico

Le lavatrici, al pari di altri grandi elettrodomestici, devono rispettare le normative europee classiindicando la classe di risparmio energetico a cui appartengono.

In passato, le classi previste variavano dalla A alla G; oggigiorno, sono stati introdotti ulteriori sottolivelli, come A+, A++ e A+++, grazie ai quali è possibile comprendere con maggiore precisione il livello di efficienza dell’apparecchio.

Temperatura di lavaggio

Generalmente, una temperatura compresa fra i 30° ed i 40° risulta sufficiente per agire sul bucato normale. Non è quindi sempre necessario superare questi livelli, se non per azioni igienizzanti.

Consumo idrico

Altro dettaglio non trascurabile, in quanto permette di valutare al meglio il livello di disponibilità circa questa risorsa. L’etichetta energetica europea, a tal riguardo, indica il consumo idrico annuo di ogni modello, calcolato sempre sulla base dei 220 lavaggi.

Rumore e vibrazioni

Specialmente quando si vive in condominio e si ha l’abitudine di procedere al lavaggio durante le ore notturne, è importante tenere d’occhio anche questo particolare per evitare che la lavatrice in funzione possa provocare fastidi.

Per comprendere meglio il tutto basterà, anche in questo caso, osservare l’etichetta energetica europea, nella quale vengono fornite tutte le indicazioni relative alla rumorosità della lavatrice e della centrifuga, evidenziando i dB emessi dall’apparecchio durante i cicli di lavaggio.

Di solito, le lavatrici moderne sono piuttosto silenziose, con emissioni vicine ai 50 dB. Inoltre, com’è facilmente intuibile, cicli di centrifuga portati a basse velocità generano meno rumore e vibrazioni rispetto a quelli eseguiti a velocità più sostenute.

euroQuanto costa una lavatrice?

I prezzi che è possibile individuare con maggior frequenza sul mercato passano dai 150€ per i modelli più basilari fino a raggiungere, e a volte superare, le 500€ nel caso della fascia alta, arrivando anche a superare i 1000€.

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