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Come scegliere una lampada ad infrarossi per il riscaldamento

Come scegliere una lampada ad infrarossi per il riscaldamento
  • Staff Angolo degli Acquisti
  • 9 mesi ago

La lampada ad infrarossi per il riscaldamento è, al giorno d’oggi, una soluzione che viene spesso presa in considerazione dal pubblico, in virtù degli elevati vantaggi direttamente collegati a questa specifica scelta, soprattutto ponendo in essere un paragone diretto con le soluzioni più tradizionali.

Perché scegliere una lampada ad infrarossi?

Proviamo dunque a comprendere meglio i motivi per i quali i consumatori dovrebbero orientarsi anche verso questa categoria di prodotti.

Risparmio energetico

Grazie al riscaldamento ad infrarossi, una semplice lampada da 1000 W situata ad una distanza di 2,5 metri di altezza risulta sufficiente per riscaldare una superficie di 5-6 mq. Addirittura, una lampada da 2000 W sprigiona un calore in grado di occupare fino a 9 mq.

Quanto detto si traduce in un costo di circa 0.16€ per ogni ora di riscaldamento. Inoltre, l’estrema velocità in fase di accensione non richiede una fase di pre-riscaldamento e, di conseguenza, ogni spreco è ridotto al minimo.

Semplicità di installazione

Considerandone l’estrema facilità di utilizzo, la lampada ad infrarossi non richiede la predisposizione di caldaia, tubature, canna fumaria o altri tipi di interventi in muratura. Per mettere in funzione l’apparecchio è sufficiente collegare il cavo di alimentazione alla corrente e, nel giro di pochissimi secondi, la lampada è in grado di raggiungere la temperatura desiderata.

Ecologia e silenzio

Il riscaldamento a raggi infrarossi viene considerato al pari di un qualunque altro fenomeno naturale, come il calore solare, e si tratta dunque di “energia pulita” in tutti sensi: questo significa che non provoca inquinamento di nessun tipo e, oltretutto, non è rumoroso.

Tutela la salute

Gli infrarossi non rilasciano alcun tipo di sostanza dannosa o nociva e, oltretutto, non modificano il livello di umidità del luogo in cui il dispositivo viene installato.

Quali elementi bisogna considerare nella scelta di una lampada ad infrarossi?

Fatte i dovuti chiarimenti circa i motivi per cui sarebbe opportuno effettuare questo tipo di acquisto, passiamo ai fattori discriminanti da considerare in fase di scelta del modello più indicato per le proprie esigenze o per la zona all’interno di cui l’unità verrà collocata.

Come scegliere una lampada ad infrarossi per il riscaldamento (2)Direzionabilità

Le lampade ad infrarossi, nella maggior parte dei casi, sono orientabili verso specifici punti e questo permette di concentrare meglio il calore: non diventa quindi necessario attendere il riscaldamento generale dell’ambiente.

Altri modelli, magari in virtù di una maggiore potenza, non prevedono questa particolarità e rimangono fissi verso una direzione.

Emissione luminosa

Alcune lampade ad infrarossi sono predisposte al fine di contenere il livello di illuminazione anche a fronte di elevate temperature generate in fase di funzionamento, rendendo questo dettaglio quasi del tutto impercettibile e, soprattutto, non fastidioso (specie in contesti notturni).

Impermeabilità

Qualora l’intenzione sia quella di situare l’unità in ambiente esterno, è importante che quest’ultima sia dotata almeno di certificazione IP55/65, a protezione dagli agenti atmosferici avversi.

euroQuanto costa una lampada ad infrarossi?

Rispetto ai classici sistemi di riscaldamento, è possibile rilevare un costo certamente più contenuto: in linea di massima, passiamo da un minimo di 15€ (per soluzioni basilari) ad un massimo di circa 300€ per le versioni più efficaci.

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